Come telecamere e IoT aiutano a rilevare prima gli incendi boschivi

Quando scoppia un incendio boschivo, ogni minuto è prezioso. Individuare un incendio nelle sue fasi iniziali permette di intervenire più rapidamente e ridurre il rischio che le fiamme si propaghino.

Il problema è che molti incendi hanno origine in aree remote, difficili da raggiungere o poco frequentate. Per questo motivo, telecamere connesse, sensori e intelligenza artificiale stanno diventando strumenti sempre più utili nella gestione degli incendi boschivi.

Queste tecnologie consentono di monitorare vaste aree in modo continuo, rilevare segnali come fumo, fiamme o aumenti anomali della temperatura e inviare avvisi alle squadre responsabili dell’intervento.

Come funzionano le telecamere per il monitoraggio forestale?

Le telecamere vengono generalmente installate in punti sopraelevati, come torri, antenne o zone montane, da cui possono sorvegliare ampie porzioni di territorio.

Esistono diversi tipi di telecamere:

Tipo di telecamera

Funzione

Telecamere ottiche

Rilevano visivamente la presenza di fumo o fiamme

Telecamere termiche

Individuano le differenze di temperatura e possono funzionare anche di notte

Telecamere PTZ

Possono ruotare, inclinarsi e ingrandire una determinata area

Le immagini possono essere monitorate da un centro di controllo oppure analizzate mediante sistemi di intelligenza artificiale.

Quando il sistema individua una possibile colonna di fumo o una fonte di calore, genera un avviso contenente l’immagine e la posizione approssimativa, consentendo a un operatore di verificare ciò che sta accadendo.

Intelligenza artificiale per rilevare fumo e incendi

L’intelligenza artificiale è in grado di analizzare automaticamente le immagini. Gli algoritmi possono individuare cambiamenti nel paesaggio, movimenti riconducibili a una colonna di fumo, fiamme o aree con temperature superiori alla norma.

In questo modo è possibile monitorare contemporaneamente più telecamere, senza affidarsi esclusivamente a una persona che osservi le immagini in modo continuo.

La tecnologia, tuttavia, non è infallibile. Nebbia, nuvole, polvere o vapore possono essere scambiati per fumo. Per questo motivo, il sistema genera generalmente un primo avviso, che viene poi verificato e convalidato da un professionista.

Il ruolo dell’IoT nella gestione degli incendi boschivi

Affinché gli avvisi raggiungano le squadre responsabili, telecamere e sensori devono essere connessi.

L’IoT permette di integrare dispositivi diversi all’interno della stessa rete e di trasmettere informazioni quali:

  • Immagini e avvisi

  • Coordinate della possibile origine dell’incendio

  • Temperatura e umidità

  • Dati sul vento

  • Stato della batteria

  • Livello di copertura

  • Avvisi relativi a malfunzionamenti dei dispositivi

In questo contesto, 1NCE consente di collegare sensori, gateway e altri dispositivi IoT attraverso un’unica piattaforma, semplificando l’invio degli avvisi e il monitoraggio delle apparecchiature installate nei diversi punti di osservazione.

Le squadre responsabili possono così controllare telecamere e sensori distribuiti su vaste aree, senza doversi recare fisicamente presso ogni singolo dispositivo.

Inoltre, non è sempre necessario trasmettere video in modo continuo. Molti sistemi analizzano le immagini direttamente sulla telecamera o sul gateway e inviano informazioni soltanto quando rilevano un possibile incidente.

Questo riduce il consumo di dati e facilita il funzionamento del sistema nelle aree con connettività limitata.

Connettività nelle aree remote

Una delle principali difficoltà di questi progetti è rappresentata dal fatto che telecamere e sensori vengono spesso installati lontano dalle reti Wi-Fi o dai collegamenti in fibra ottica.

La connettività cellulare consente ai dispositivi di collegarsi senza dipendere da una rete fissa, purché sia disponibile una copertura mobile.

Il tipo di connessione dipende dalla quantità di dati da trasmettere. Un sensore di temperatura richiede una capacità molto ridotta, mentre una telecamera che invia immagini o video necessita di una maggiore larghezza di banda.

Tecnologie come NB-IoT o LTE-M possono essere utilizzate per sensori e dispositivi a basso consumo energetico. Per la trasmissione di immagini o video potrebbero invece essere necessarie reti cellulari con una capacità superiore.

Telecamere, sensori e altre tecnologie

È importante sottolineare che queste telecamere non sostituiscono satelliti, droni, stazioni meteorologiche o pattuglie di sorveglianza. Tutti questi strumenti possono operare in modo complementare.

Tecnologia

Utilizzo principale

Telecamere terrestri

Monitoraggio continuo di un’area specifica

Sensori IoT

Misurazione di temperatura, umidità o gas

Satelliti

Osservazione di vaste aree

Droni

Ispezione dettagliata di zone specifiche

Stazioni meteorologiche

Informazioni sul vento e sulle condizioni ambientali

La combinazione di fonti diverse consente di ottenere una visione più completa della situazione e di prendere decisioni più rapidamente.

Connettività IoT per il monitoraggio forestale

1NCE offre servizi di connettività IoT per applicazioni a bassa larghezza di banda in oltre 170 Paesi.

In un sistema di monitoraggio forestale, questa connettività può essere utilizzata per trasmettere dati provenienti da sensori, stazioni meteorologiche, gateway e altri dispositivi connessi.

Consente inoltre di gestire centralmente le connessioni e di controllare il consumo di dati e lo stato dei dispositivi.

La tecnologia non può impedire da sola che un incendio abbia origine, ma può contribuire a individuarne prima i segnali iniziali. Quando telecamere, sensori, intelligenza artificiale e connettività lavorano insieme, le squadre di intervento dispongono di maggiori informazioni e possono agire più rapidamente.

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